Facciata Via del Porcellana Balza in arenaria grigia: – Rimozione dei depositi superficiali incoerenti mediante spolveratura con pennelli a setole morbide – Rimozione degli elementi instabili – Pulitura ad acqua nebulizzata a bassa pressione, spazzole e spugne – Consolidamento superficiale mediante applicazione a pennello di Silicato di Etile, fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. Per le aree maggiormente disgregate l’operazione è stata ripetuta dopo 15 giorni – Stuccature delle fratture e fessure mediante calce e inerti ( sabbia, polvere di arenaria ) in rapporto 1:2 – Rimozione delle zone cementizie non compatibili e successiva ricostruzione mediante malta idraulica con calce, sabbia e pozzolana grigia micronizzata – Adeguamento cromatico delle stuccature e delle ricostruzioni mediante utilizzo di pigmenti disciolti in resina acrilica. Stemma – Spolveratura delicata e controllata della superficie con penneli a setole morbide – Pulitura a tampone con acqua deionizzata – Consolidamento superficiale mediante applicazione a pennello di Silicato di Etile, fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. L’operazione per le aree maggiormente disgregate è stata ripetuta dopo 15 giorni Davanzali e fascia marcapiano – Rimozione dei depositi superficiali incoerenti mediante spolveratura con pennelli a setole morbide – Rimozione degli elementi instabili – Pulitura ad acqua nebulizzata a bassa pressione, spazzole e spugne – Pulitura mediante impacco con polpa di carta (Arbocel BW40), argilla assorbente (Sepiolite) e soluzione di ammonio carbonato al 15% per 24 ore per la rimozione di patine di idrocarburi e rigonfiamento di vecchi protettivi, successivamente rimosso mediante acqua, spugne e spazzolino – Consolidamento superficiale mediante applicazione a pennello di Silicato di Etile, fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. L’operazione per le aree maggiormente disgregate è stata ripetuta dopo 15 giorni – Stuccature delle fratture e fessure mediante calce e inerti Facciata Via Ognissanti Fascia basale e zoccolatura – Rimozione dei depositi superficiali incoerenti mediante spolveratura con pennelli a setole morbide – Rimozione degli elementi instabili – Pulitura ad acqua nebulizzata a bassa pressione, spazzole e spugne – Consolidamento strutturale mediante inazioni di PLM, malta da iniezione a base di calci naturali esenti da sali efflorescibili, additivata con inerti selezionati ed additivi modificatori delle proprietà reologiche – Consolidamento superficiale mediante applicazione a pennello di Silicato di Etile, fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. L’operazione per le aree maggiormente disgregate è stata ripetuta dopo 15 giorni – Stuccature delle fratture e fessure mediante calce e inerti ( sabbia, polvere di arenaria ) in rapporto 1:2 – Ricostruzione mediante malta idraulica con calce, sabbia e pozzolana grigia micronizzata – Adeguamento cromatico delle stuccature e delle ricostruzioni mediante utilizzo di pigmenti disciolti in resine acriliche. Davanzali e fascia marcapiano – Rimozione dei depositi superficiali incoerenti mediante spolveratura con pennelli a setole morbide – Rimozione degli elementi instabili – Pulitura ad acqua nebulizzata a bassa pressione, spazzole e spugne – Pulitura mediante impacco con polpa di carta (Arbocel BW40), argilla assorbente (Sepiolite) e soluzione di ammonio carbonato al 15% per 24 ore per la rimozione di patine di idrocarburi e rigonfiamento di vecchi protettivi, poi risciacquato con acqua, spugne e spazzolini. – Consolidamento superficiale mediante applicazione di Silicato di Etile, applicato a pennello fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. L’operazione per le aree maggiormente disgregate l’operazione è stata ripetuta dopo 15 giorni – Stuccature delle fratture e fessure mediante calce e inerti ( sabbia, polvere di arenaria ) in rapporto 1:2 Aperture – Rimozione dei depositi superficiali incoerenti mediante spolveratura con pennelli a setole morbide – Pulitura ad acqua nebulizzata a bassa pressione, spazzole e spugne – Pulitura mediante impacco con polpa di carta (Arbocel BW40), argilla assorbente (Sepiolite) e soluzione di ammonio carbonato al 15% per 24 ore per la rimozione di patine di idrocarburi e rigonfiamento di vecchi protettivi, successivamente risciacquato con acqua, spugne e spazzolini. – Consolidamento superficiale mediante applicazione di Silicato di Etile, applicato a pennello fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. L’operazione per le aree maggiormente disgregate l’operazione è stata ripetuta dopo 15 giorni – Stuccature delle fratture e fessure mediante calce e inerti ( sabbia, polvere di arenaria ) in rapporto 1:2 – Adeguamento cromatico delle stuccature e delle ricostruzioni mediante utilizzo di pigmenti disciolti in resine acriliche. Mensole balcone lato sinistro e balcone lato destro – Rimozione dei depositi superficiali incoerenti mediante spolveratura con pennelli a setole morbide – Pulitura ad acqua nebulizzata a bassa pressione, spazzole e spugne – Pulitura mediante impacco con polpa di carta (Arbocel BW40), argilla assorbente (Sepiolite) e soluzione di ammonio carbonato al 15% per 24 ore per la rimozione di patine di idrocarburi e rigonfiamento di vecchi protettivi, successivamente risciacquato con acqua, spugne e spazzolini Stemmi – Spolveratura delicata e controllata della superficie – Pulitura a tampone con acetone per la rimozione di stesure di vernici applicate probabilmente durante precedenti interventi di manutenzione della facciata – Consolidamento superficiale mediante applicazione di Silicato di Etile, applicato a pennello fino a rifiuto della superficie e tamponando eventuali eccessi. L’operazione per le aree maggiormente disgregate l’operazione è stata ripetuta dopo 15 giorni Cartiglio – Spolveratura delicata e controllata della superficie – Pulitura a tampone con acqua deionizzata – Pulitura localizzata mediante impacco con polpa di carta (Arbocel BW40), argilla assorbente (Sepiolite) e soluzione di ammonio carbonato al 15% per 24 ore per la rimozione delle croste nere successivamente rimosso con acqua, spugne e spazzolini. – Pulitura a tampone localizzata con soluzione satura di ammonio carbonato – Ripresa cromatica dell’iscrizione con utilizzo di pigmenti naturali e resine acriliche rifornendo leggibilità alla rubricatura delle lettere ripetuta dopo 15 giorni
Le facciate dell’edificio presentavano un degrado diffuso sui vari elementi in pietra che mostravano segni di invecchiamento e danneggiamento.
Balza a ridosso del marciapiede in arenaria grigia con ricostruzioni in cemento: estremamente degradata con deposito superficiale coerente ed incoerente, disgregazione superficiale, scagliatura ed efflorescenza salina.
Stemma in arenaria: estremamente degradato, deposito superficiale, disgregazione, polverizzazione, erosione con conseguente perdita del modellato
Davanzali e fascia marcapiano in arenaria grigia: deteriorati, con deposito superficiale coerente ed incoerente, fessurazioni, fratture e distacchi.
Fascia basale a bugnato e zoccolatura in arenaria: deposito superficiale coerente ed incoerente, disgregazione superficiale, fessurazioni, distacchi.
Aperture bordate da pietra forte, stemmi e cartiglio in marmo, mensole balcone e davanzali: deteriorati con depositi superficiali coerenti ed incoerenti, fessurazioni, fratture, mancanza.
Davanzali e fascia marcapiano in arenaria grigia: deteriorati, con deposito superficiale coerente ed incoerente, fessurazioni, fratture e distacchi.